Roncade

Cenni Storici

Testimonianze della presenza umana si hanno a partire dal neolitico. Nel 1937 presso le officine Menon in vicinanza al centro di Roncade, sono emersi resti di ossa umane assieme ad alcune punte di freccia in selce ed un coltello. Si tratta di una sepoltura tipica del periodo che va dal IV millennio a.C. alla metà III millennio a.C. Altri reperti, emersi tra il 1992 e il 1994 in una campagna di scavi condotti in località San Andrea del Riul, a nord est di Roncade in vicinanza al fiume Vallio, testimoniano la presenza di un villaggio risalente alla fine del V o agli inizi del IV millennio a.C.  Come nei dintorni, anche nel territorio di Roncade sorgono alcuni fortilizi: è il caso dei castelli di Biancade e Musestre, quest’ultimo residenza di Everardo del Friuli, padre dell’imperatore Berengario del Friuli. Intorno al X secolo la famiglia dei Collalto, nobili di origine longobarda, entra in possesso del territorio di Roncade.  Dopo il periodo medievale, Roncade vide l’arrivo nella sua zona di numerose famiglie patrizie venete in cerca di luoghi tranquilli dove stabilire residenze e ville di campagna: i Guidotti, parenti dei Collalto, i Morelli, i Morosini, i Badoer, i Correr, i Pisani, i Barbarigo, i Tiepolo, i Foscolo, i Memo-Mocenigo, i Venier, i Pesaro e, non ultimi i Tron i cui possedimenti diedero vita all’attuale frazione di Ca’ Tron. Grazie a questo sviluppo la repubblica della Serenissima, che già aveva preso il controllo della Marca da un bel pezzo, estese il suo dominio e lo fece durare ben quattro secoli.   Oltre allo sviluppo, portò anche forti differenziazioni sociali basate sulla politica del latifondo, che si accentuarono quando salì al potere in Italia Napoleone Bonaparte. Divenuta un cantone del Regno d’Italia, passata successivamente sotto il controllo dell’Austria, Roncade ritornò definitivamente nel territorio italiano nel 1866, momento in cui però fu considerata una terra d’abbandono. Buona parte della popolazione fu costretta ad emigrare fuori del Veneto ed oltreoceano. Pochi decenni dopo si svilupparono nella zona numerose attività d’artigianato gestite da famiglie celebri veneziane e trevigiane. Dopo le devastazioni subite dalle due guerre mondiali, tutte queste attività artigianali si trasformarono in varie industrie medio-piccole, che caratterizzano tutt’oggi gran parte del panorama economico veneto.

Monumenti

La villa Giustiniani, detta anche “Castello di Roncade” per le sue mura e torri merlate, è un raro esempio di insediamento nobiliare del ’500, precursore di quello che sarà poi il fenomeno delle ville venete a partire dal Palladio. Il complesso è costituito da un palazzo nobiliare a due livelli tripartito, con portico e soprastante loggiato sulla parte centrale del fronte. Sui lati due lunghe barchesse delimitano un ampio giardino, il tutto circondato da alte mura merlate con torri d’angolo ed esternamente un largo fossato alimentato con l’acqua del vicino fiume Musestre.

Inoltre

  • Villa Torresini, Crosato, in via G. Garibaldi
  • Villa Morosini, in via P. Bordone, località Biancade
  • Villa Barbarigo, Selvatico, in via G. D’Annunzio, località Biancade
  • Villa Selvatico, Tonon, in via Ca’ Morelli
  • Villa Ca’ Morelli, Bembo, in via Ca’ Morelli, località Biancade
  • Villa Manera, Gambirasi, in via G. Garibaldi
  • Villa Grosso, in via Roma
  • Villa Correr, Pisani, in via Marconi, località Santa Fosca

Manifestazioni

  • Mercato settimanale. Roncade piazza lunga, via Roma e piazza 1º maggio, ogni lunedì mattina.
  • Portico agli artisti e Mercatino di Natale si svolge la domenica precedente il Natale con mostra di pittura e altro sotto i portici.  Mercatino di antiquariato e collezionismo si svolge il 3º sabato del mese sotto i portici di via Roma (esclusi i mesi di gennaio, febbraio, luglio e agosto).
  • Mostra – Mercato Radicchio verdon di Roncade e Rosso in Strada. L’ormai tradizionale evento si svolge nel mese di marzo nelle piazze, nel castello, nelle trattorie e ristoranti del territorio di Roncade.
  • Fiera dei osei. La storica manifestazione (dal 1967) con esposizione di uccelli e animali da cortile e da compagnia, si svolge la prima domenica di settembre nel contesto della sagra paesana.
  • Sagra di settembre roncadese della “Madonna vecia”. Santa Messa e processione con la statua della Madonna.
  • Sagra di San Giacomo, in località San Giacomo, l’ultima domenica di luglio, con tradizionale stand gastronomico e specialità: bogoi, sardee, museto, fasioi, uganega, tripa, bacaeà.
  • Sagra di Primavera  a Biancade. Si svolge a fine aprile con S. Messa e processione in onore di Maria Madre del Buon Pastore.
  • Sagra del Rosario a Vallio, nel mese di ottobre.
  • Sagra dell’Assunta, si svolge a cavallo di ferragosto nella frazione di San Cipriano.
  • Emozione Teatro Rassegna di Teatro Amatoriale che si svolge nel mese di novembre da oltre 15 anni presso l’Auditorium delle Scuole Medie di Roncade.
  • SanCiprianoTeatro -  Rassegna di Teatro Amatoriale che si svolge nei mesi di marzo-aprile da 8 anni presso la Sala Parrocchiale della frazione di San Cipriano.

Link utili

http://www.comune.roncade.tv.it/