Monselice

  • Monselice, Associazione Città Murate del Veneto
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Cenni Storici

Situato in posizione strategica tra Padova e Ferrara, nel 602 il bizantino castrum Mons Silicis cade nelle mani del re longobardo Agilulfo, come racconta Paolo Diacono nella sua Historia Longobardorum, prima fonte scritta sull’abitato.
Nel 1237 accoglie il tiranno Ezzelino III da Romano, vicario dell’Imperatore Federico II di Svevia in terra veneta, il qual vi comanda ingenti lavori di fortificazione e ne fa base di violente campagne militari contro Padova, Este e i castelli delle terre vicine. Dal 1338 al 1405 è retto dai Carraresi, signori di Padova, i quali consolidano e completano il cantiere ezzeliniano: una cerchia esterna di mura merlate inframmezzate da robuste torri racchiudevano un castello in piano e quattro anelli concentrici sul colle sino all’imponente mastio sulla cima. Il lungo e prospero periodo veneziano segna l’abbandono della vocazione militare a favore dello sviluppo agricolo, industriale (estrazione, filatura) e commerciale.

Monumenti

- Torrione o Mastio Federiciano (domenica dalle 15,00 alle 19,00 – da martedì a domenica mattina su prenotazione per gruppi di almeno 5 persone).
- Torre Civica o dell’Orologio (visitabile solo esternamente).
- Complesso monumentale di San Paolo.
- Castello (da marzo a novembre – dal martedì alla domenica – 9,00 – 10,00 11,00 14,00 – 15,00 – 16,00 con l’ora legale 9,00 – 10,00 – 11,00 – 15,00 – 16,00 – 17,00).
- Mura Carraresi (visibili solo esternamente).
- Villa Nani (non visitabile).
- Pieve di Santa Giustina (duomo vecchio) (dal 1 aprile al 1 novembre – tutti i giorni dalle 9,00 alle 12,00 e dalle 15,00 alle 18,00 . Luglio ed agosto dalle 9,00 alle 12,00 e dalle 16,00 alle 19,00).
- Santuario Giubilare delle Sette Chiese (da marzo ad ottobre – tutti i giorni dalle 8,00 alle 19,00 – domenica dalle 8,00 alle 19,30 – Da novembre a gennaio – tutti i giorni dalle 9,00 alle 17,30).
- Chiesa di San Giorgio (da marzo ad ottobre – tutti i giorni dalle 8,00 alle 19,00 – domenica dalle 8,00 alle 19,30 – Da novembre a gennaio – tutti i giorni dalle 9,00 alle 17,30).
- Villa Duodo (non visitabile internamente).
- Villa Emo (visitabile il giardino – primavera e autunno – domenica e festivi dfalle 10,00 alle 19,00 – per gruppi su prenotazione allo 0429 781987 e 781970).
- Ca’ Bertana (non visitabile).

Manifestazioni

- Giostra della Rocca – tra la prima e la terza domenica di settembre.
- Monselice in fiore – nel mese di maggio.
- I sapori dell’enogastronomia – ottobre/novembre.
- Fiera dei Santi – 1° novembre.

Itinerario Urbano

Arrivando in città da nord si incontrano le mura cittadine laddove s’apriva Porta Sant’Antonio o Padova. La cinta prosegue ininterrotta a destra sino alla breccia corrispondente alla scomparsa Porta della Giudecca, ricordo della presenza ebraica in città, ed ancora sino alla Torre Civica o dell’Orologio, accesso diretto a piazza Mazzini. Il suggestivo tratto turrito evidenzia una tipica conformazione carrarese a conci di trachite inframmezzati da corsature in mattoni. Da questa prospettiva si ha una chiara visione dell’antica struttura difensiva urbana, solo in parte danneggiata dall’intensa attività estrattiva responsabile della trasformazione del profilo del monte soprattutto nel fianco nordoccidentale. Attraversata piazza Mazzini si giunge al complesso monumentale di San Paolo, antico cuore religioso della città, e al Castello, sito ai piedi del pendio, fusione di strutture edificate in momenti successivi: la massiccia torre d’Ezzelino (XIII sec.), il castelletto e la casa romanica (XI-XII secolo), l’addizione dei Marcello (XV sec.). Salendo lungo via del Santuario incontriamo a sinistra Villa Nani, splendido edifico tardorinascimentale e, poco oltre a destra, la Pieve di Santa Giustina, eretta nel 1256 in stile tardo romanico padovano.
Sei cappelle votive conducono al complesso monumentale di Villa Duodo, opera degli architetti Scamozzi (1590) e Tirali (1720). Nel 1605 i Duodo ottengono il privilegio dell’indulgenza plenaria ai pellegrini in visita alle Sette Chiesette, ora parificate alle sette basiliche di Roma – Romanis basilicis pares – come recita l’iscrizione sulla Porta Romana, ingresso all’area sacra. In luogo dell’antico castello di San Giorgio sorge oggi l’oratorio di San Giorgio o dei Santi, custode delle spoglie di venticinque santi martiri traslati in tempi diversi dalle catacombe romane.
La scalinata a lato della monumentale esedra dedicata a San Francesco d’Assisi conduce all’imponente mastio federiciano in cima al colle, cinto da brani di stratificate fortificazioni risalenti, nelle parti più antiche, all’epoca longobarda. Ridiscesi alla Pieve di Santa Giustina, imboccando vicolo Scalone, si giunge alla chiesa di San Martino, fondata nell’XI secolo e ricostruita nel ‘700. A ritroso lungo via Tassello e Santarello si arriva al varco dell’ex Porta Vallesella. Lungo via Cadorna, o rientrando su via Carboni e del Pellegino, parallelamente all’ormai scomparso perimetro meridionale delle mura, si giunge in piazza San Marco. Infine un integro tratto del perimetro murario occidentale, visibile dall’interno percorrendo vicolo delle Mura, collega la torre di piazza Ossicella a Torre dell’Orologio, riportandoci in piazza Mazzini.

Link utili

www.monseliceturismo.it