Lonigo

  • Lonigo, Associazione Città Murate del Veneto

Cenni Storici

Le prime fonti sono del 976, ma pare che le mura del Castello di Lonigo siano state alzate già dai romani (150-100 a.C.), che nel vicentino fondarono più colonie per vigilare i monti e far fronte alle invasioni degli Alemanni.
Il castello, sotto i Conti di Vicenza, era collocato su una collina lungo il fiume Novo. Con i domini scaligero e veneziano gli assedi e le distruzioni cessarono, ma già nel ‘500 il Castello di Lonigo era quasi in rovina poiché la Città di Vicenza ne aveva sospeso la manutenzione. Restano oggi solo il Mastio, alto circa 33, e la Torre scaligera, che divenne prigione.

Monumenti

- Il Mastio (visibile esternamente).
- Torre delle carceri (visibile esternamente).
- Villa Pisani di Bagnolo (visitabile tutti i giorni previo appuntamento 10,00 – 12,00 e 14,00 – 18,00).
- Palazzo Pisani (visibile durante l’orario di apertura degli Uffici Comunali).
- La Rocca Pisana (residenza privata – visibile previo accordo – Tel.: 0444 830364).
- Villa San Fermo – Giovanelli (utilizzata come scuola – per concordare visite Tel.: 0444 830067).
- Teatro Comunale (per concordare visite Tel.: 0444 835010).
- Santuario della Madonna dei Miracoli (visitabile).
- Chiesa Vecchia (visitabile).
- Duomo (visitabile).
- Chiesa di San Daniele (visitabile).

Manifestazioni

- Fiera Campionaria – ultima decade di marzo.
- L’oro della terra leonicena – 2° domenica di maggio.
- Calici di stelle – 10 agosto.
- Musica e vino novello – 1° decade di novembre.

Itinerario Urbano

L’originaria configurazione della cinta muraria scaligera traspare oggi solo dalla presenza di due torri, mentre anche i ruderi del castello sono stati occultati da costruzioni recenti. Le riforme urbanistiche del XIX secolo e l’erezione del Duomo sul sito del Castellazzo (detto anche Calmano e poi Castelgiuncoli), modificarono infatti totalmente il centro, portando alla perdita delle mura difensive ed allo spostamento del corso del Guà, il cui ramo deviato, detto Fiumicello, un tempo passava all’interno del borgo. La visita inizia percorrendo via Roma, che sbuca in piazza Matteotti, sulla sinistra della quale si affacca la Chiesa Vecchia, l’antica parrocchiale, che conserva alcuni interessanti dipinti. Poco più avanti si erge il Palazzo Pisani, costruito nel ’500 incorporando la Porta di Bagnolo e poi ampliato nel ’700, inglobando le basi di due torri d’angolo scaligere. Attraversato l’arcone del palazzo, si giunge in piazza IV Novembre, dove si erge, oltre al Duomo, il Mastio vertice del Castellazzo verso l’addizione scaligera. Prendendo via Pontedera, parallela al perimetro che le mura delineavano, si giunge alla torre neogotica di Villa Mugna, sede del Municipio, ricostruita sulle fondamenta di un’antica torre. Dietro il Duomo si erge invece la Torre delle Prigioni (dotata di mensole in pietra). Si ritorna in piazza Garibaldi e si prende a sinistra lungo l’omonima via porticata, in passato chiusa da una porta e dalla Torre dell’Orologio, demolite agli inizi del Novecento. Proseguendo, si percorre la via Ognibene, che termina davanti all’ingresso monumentale della Villa dei Principi Giovanelli (fuori cartina).

Link utili

www.comune.lonigo.vi.it