Este

  • Este, Associazione Città Murate del Veneto
  • Este, Associazione Città Murate del Veneto
  • Este, Associazione Città Murate del Veneto
  • Este, Associazione Città Murate del Veneto
  • Este, Associazione Città Murate del Veneto
  • Este, Associazione Città Murate del Veneto
  • Este, Associazione Città Murate del Veneto

Cenni Storici

Posta ai piedi dei Colli Euganei, Este fu centro vitale della cultura venetica; pare che il suo nome derivi dall’Adige, che la bagnava fino alla rotta del 589 d.C. Da allora la città fu abbandonata e riprese a vivere solo dopo il 1000, con la signoria dei Casa d’Este che, scacciata dai padovani nel 1275, si trasferì a Ferrara e generò la dinastia degli Estensi. Le forme dell’attuale castello sono dovute ai Carraresi: nel 1339 Ubertino da Carrara lo fece costruire sul precedente voluto dagli Estensi, con una cinta muraria di circa 1 chilometro, mentre la cortina che difendeva l’abitato fu ultimata solo dopo il 1405, ormai sotto il dominio veneziano. Lunga oltre 2 chilometri, era dotata di 3 porte e chiusa a nord dal castello, dal quale era separata dal fiume Sirone, poi interrato nel Cinquecento.

Monumenti

- Il Castello Carrarese di Este (Periodo estivo: 9,00 – 23,00. Periodo invernale: 9,00 – 17,00).
- Torre Civica di Porta Vecchia (da aprile a settembre).
- Rocca di Ponte di Torre (visitabile solo esternamente).
- Palazzo del Municipio (visitabile solo esternamente).
- Palazzetto degli Scaligeri (visitabile solo esternamente).
- Duomo di Santa Tecla (dalle 10,00 alle 12,00 e dalle 16,00 alle 18,00).
- Basilica S. Maria delle Grazie (dalle 10,00 alle 12,00 e dalle 16,00 alle 18,00).
- Chiesa di S. Martino (dal 15 aprile all’11 novembre: domenica 10,30 – 12,30 e 17,30 – 19,30).
- Chiesa della Beata Vergine della Salute (visita esterna – apertura al pubblico il 21 novembre).

Manifestazioni

- Alla Corte degli Estensi – aprile
- Este in fiore – aprile
- Festa patronale di S.Tecla – 23 settembre
- Festa Europea – ottobre
- Festa della Zucca – ottobre
- Mercatino di Natale – dicembre

Itinerario Urbano

Arrivando in città, subito si scorge lo scenografico complesso del castello dei Carraresi, con la cinta muraria, intervallata da 12 delle originarie 14 torri merlate, che lo separa dal borgo sottostante, un tempo dotato di mura, la cui struttura, pressoché rettangolare, è tuttora segnata dal perimetro del canale Bisatto. Entrando dalla porta d’angolo del Castello del Soccorso, si percorre la via segnata dalle torri, che conduce al mastio principale, eretto su una precedente torre pentagonale dell’epoca di Azzo II d’Este (XI secolo). Attraverso i giardini pubblici, si giunge a Palazzo Mocenigo, costruito nel ’500 a ridosso della cinta. Entrati nel borgo, attraverso via Negri sulla sinistra si giunge alla Chiesa di S. Martino (XI-XIV secolo). Andando verso il canale, si prosegue in via Monache, di fianco alla Chiesa di S. Rocco (XVI-XVIII secolo), da dove si notano brani superstiti della cinta urbana, per sbucare in via Matteotti, chiusa dalla Torre di Porta Vecchia, l’unica del sistema murario urbano, ricostruita nel 1690. Attraverso le vie del centro, si raggiunge il Duomo di S. Tecla (XVII-XVIII secolo). La visita prosegue in via Cappuccini, con un percorso che tra la natura segue il perimetro delle mura del castello dei Carraresi verso nord, oltre l’Arco del Falconetto (XVI secolo).

Link utili

www.comune.este.pd.it