Cologna Veneta

  • Cologna Veneta, Associazione Città Murate del Veneto
  • Cologna Veneta, Associazione Città Murate del Veneto

Cenni Storici

Legata ad Ateste nella preistoria e poi in epoca romana, Cologna divenne un importante centro durante la dominazione Longobarda (568-774) e si sviluppò dopo il Mille come centro fortificato a presidio del “flumen Novum” (oggi denominato “Guà”), lungo il tracciato della strada romana: la via Porciliana che collegava Verona a Padova, attraversando la plaga paludosa tra Arcole e Montagnana. Posta strategicamente tra Verona, Vicenza e Padova, già sotto il dominio dei Maltraversi (1000-1204) doveva essere dotata di una cerchia muraria. Gli Scaligeri, conquistato il potere nel 1260, costruirono una seconda cinta, meno estesa della prima, di cui restano ancora oggi varie tracce come la torre angolare posta a fianco del Duomo – e che aveva due porte, la Veronese e la Cremonese. Dopo anni di lotte, nel ‘400 Cologna passò sotto la protezione di Venezia e visse un periodo di floridità; all’interno delle mura di Cologna si ricostruì ed abbellì il tessuto urbano. Nel 1797 Napoleone Bonaparte invase i territori della Serenissima Repubblica di Venezia con le armate rivoluzionarie e, come Venezia, anche Cologna avvertì i segni del suo declino. Passata attraverso le vicissitudini storiche del periodo restò in mano austriaca sino al 1866 quando venne annessa al Regno d’Italia.

Monumenti

- Torre Civica o dell’Orologio (visitabile su prenotazione c/o Museo).
- Torre Mainarda (visitabile solamente durante le manifestazioni).
- La Rocca (visitabile su prenotazione c/o Museo).
- Duomo (visitabile solo su prenotazione).
- Palazzo del Capitaniato (visitabile su prenotazione).
- Chiesa di San Pietro (visitabile solo esternamente).
- Chiesa di San Bortolamio (visitabile dalle 8,00 alle 20,00).
- Chiesa di Santo Spirito (visitabile dalle 8,00 alle 20,00).
- Chiesa di Sant’Andrea (visitabile dalle 8,00 alle 20,00).
- Chiesa di Santi Felice e Fortunato (visitabile solo su prenotazione).

Manifestazioni

- Festa patronale “Natività della Vergine” – 8 settembre.
- Cologna in fiore – prima domenica di maggio.
- Settembre Bolognese – Fiera agricola commerciale artigianale e zootecnica – primi di settembre.
- Festa del Mandorlato – 8 dicembre.

Itinerario Urbano

Giungendo a Cologna, è abbastanza agevole cogliere il suo passato di città murata: della cinta rimangono infatti tratti, seppur lacerati, alcune delle dodici torri e le due porte originarie. Il maggior intervento urbanistico risale agli inizi del Novecento, con la deviazione del Guà, che attraversava la città e la divideva in due parti. La visita inizia da via Papesso, parallelamente alla quale correva la cortina, delimitata a nord-ovest dai resti della torre angolare della Rocca. Si entra da via Bonfado, attraverso la Porta Nuova, aperta nel 1602, con il campanile sulla sinistra, eretto sui resti di un’altra torre d’angolo della rocca, detta Mainarda. Passando un sottoportico, si sbuca in piazza Duomo, dominata dal Duomo, eretto dal Selva su metà della Rocca, della quale si può oggi visitare la parte prospiciente il cortile pensile della chiesa, da dove si può scendere nei sotterranei (le strutture superstiti della fortificazione). A sinistra del Duomo vi è l’ex Monte di Pietà (sede del Museo e della Biblioteca). Attraversata la piazza, si scorgono a destra la Torre Quartarolo e un tratto di mura, inglobati nell’ex asilo infantile. Prendendo a sinistra per via Marconi, si giunge invece in piazza Mazzini, con la Torre Civica e Porta Cremonese. Usciti, si segue a sinistra il vecchio corso del Guà, per rientrare prima del Palazzo del Capitaniato, che ingloba due torri. La Torre Carminati in via Torcolo invece oggi ospita un ristorante. I resti della torre di Porta Veronese sovrastano via Minghetti. Fuori delle mura, sono da visitare in via Papesso le chiese di S. Pietro, annessa all’ex Convento delle Cappuccine, di S. Bortolamio in via Vecchietti e di S. Spirito in via Cardo.

Link utili

www.comune.cologna-veneta.vr.it