Asolo

  • Asolo, Associazione Città Murate del Veneto
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Cenni Storici

La cinta muraria fu completata alla fine del XIV secolo, con la signoria dei Carraresi, mentre prima esistevano 2 castelli, quello di Asolo e quello di Braida (la Rocca), circondati forse da modeste mura. Il recinto carrarese (poi servito come sistema difensivo anche alla Repubblica di Venezia), scende dalla Rocca per circondare la città e saldarsi alle fortificazioni del Castello. Era un tempo corredato da 24 torri di guardia.

Monumenti

- Rocca (da aprile ad ottobre – solo la domenica dalle 10,00 alle 19,00 – da novembre a marzo – solo la domenica dalla 10,00 alle 17,00 – luglio ed agosto – solo la domenica – dalle 10,00 alle 12,00 e dalle 15,00 alle 19,00).
- Castello della Regina Cornaro (visibile solo esternamente).
- Palazzo della Ragione (sede del Museo Civico).
- Cattedrale di Asolo (visitabile prima e dopo le cerimonie religiose – dalle 9,00 alle 12,00 e dalle 15,00 alle 18,00).

Manifestazioni

- Palio – mese di settembre.
- Corteo della Regina – mese di ottobre.
- Antica sagra di San Gottardo -mese di maggio.
- Calici di stelle – mese di agosto.
- La Fucina del gusto – mese ottobre.
- Festa dell’agricoltura – mese di ottobre.

Itinerario urbano

Da via Forestuzzo si entra nel borgo per Porta Loreggia. Si prosegue per la via di Borgo Novello (oggi dedicata a R. Browning), costeggiata da bei porticati e palazzi, fino a giungere alla Cattedrale, all’altezza della quale si svolta a sinistra.
Davanti alla facciata si nota il Palazzo della Loggia, (oggi Museo Civico). Sbucando sulla piazza si percorre via Cornaro, alla cui fine si trova l’accesso al Castello, dove soggiornò Caterina Cornaro dal 1489, con la Torre Mozza detta Reata sull’angolo sud-est (panorama).
Da piazza D’Annunzio si prosegue per via Dante (bella casa gotica alla fine della via) e per via Collegio (sulla destra Villa Scotti Pasini), alla fine della quale si trova il medievale ex Convento di S. Pietro. Si esce quindi dalla Porta del Col Mariòn, l’unica rimasta intatta nella sua forma medievale.
Da qui si sale per la strada acciottolata, che costeggia per buon tratto le mura carraresi-veneziane, fino alla Rocca, con unica torre verso est. Scendendo di nuovo, si prosegue mantenendosi all’esterno delle mura fino a giungere al borgo di S. Caterina; si rientra nella cinta attraverso Porta dello Spirito Santo o di S. Caterina, percorrendo via Canova.
Dalla piazza Maggiore (con fontana) si può tornare per via Bembo, per costeggiare le mura fino alla Porta Dieda e ricongiungersi al percorso all’altezza di Porta Loreggia.

Link utili

www.comune.asolo.tv.it